Al via la sperimentazione nazionale finalizzata all’introduzione delle competenze non cognitive e trasversali nei percorsi scolastici (legge n. 22/2025)

Avvio la sperimentazione nazionale per lo sviluppo delle competenze non cognitive e trasversali nei percorsi scolastici.

Con la pubblicazione del decreto ministeriale 24 luglio 2026, n. 151 prende avvio la sperimentazione nazionale, di durata triennale, finalizzata allo sviluppo delle competenze non cognitive e trasversali nei percorsi scolastici di cui alla legge 19 febbraio 2025, n. 22, recante “Introduzione dello sviluppo di competenze non cognitive e trasversali nei percorsi delle istituzioni scolastiche e dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti nonché nei percorsi di istruzione e formazione professionale” .

Al decreto è allegato l’elenco delle Scuole dell’infanzia, delle Istituzioni scolastiche di primo e secondo ciclo e dei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti autorizzati a partecipare, con l’attuazione della proposta progettuale presentata, alla sperimentazione nazionale promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con il decreto ministeriale 15 gennaio 2026, n. 6.

A fronte di 594 candidature pervenute, sono state ritenute ammissibili e valutate positivamente 443 proposte progettuali. Le istituzioni scolastiche complessivamente autorizzate sono 1169.

L’andamento della sperimentazione sarà monitorato dal Comitato tecnico-scientifico, che al termine del triennio, sulla base degli esiti della stessa, predisporrà le linee guida per lo sviluppo delle competenze non cognitive e trasversali nei percorsi scolastici, con la definizione di indicazioni metodologico-didattiche in coerenza con le Indicazioni nazionali per il curricolo della Scuola dell’infanzia e del Primo ciclo di istruzione, con le Indicazioni nazionali per i Licei e con le Linee guida per gli Istituti tecnici e professionali vigenti.

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